Denominazioni e sigle degli accordi

Usando la nota Do come fondamentale, la lista delle equivalenze dei nomi.

Notazione inglese Notazione italiana Denominazione italiana Composizione
C Do Do maggiore Do Mi Sol
Cm Dom Do minore Do Mib Sol
Cm7 Do-7 Do minore settima Do Mib Sol Sib
C7 Do7 Do settima di dominante Do Mi Sol Sib
Cmaj7, C Do7+ Do settima maggiore Do Mi Sol Si
C9 Do9 Do nona Do Mi Sol Sib Re
C11 Do11 Do undicesima Do Mi Sol Sib Re Fa
C13 Do13 Do tredicesima Do Mi Sol Sib Re Fa La
C6 Do6 Do sesta Do Mi Sol La
Csus4 Do sus4 Do quarta sospesa Do Fa Sol
Csus2 Do sus2 Do seconda sospesa Do Re Sol
C7sus4 Do7 sus4 Do settima, quarta sospesa Do Fa Sol Sib
C7sus2 Do7 sus2 Do settima, seconda sospesa Do Re Sol Sib
C5 Do5 Do quinta Do Sol
C+ Do aum Do eccedente, Do aumentato Do Mi Sol#
Co Do dim, Do dim7 Do diminuito Do Mib Solb Sibb
Cø, Cm7 b5 Dom7 5- Do semidiminuito Do Mib Solb Sib

sus = si sostituisce la terza o con la quarta o con la seconda

a parte negli accordi dai sus in giù mettendo la m minuscola affianco alla lettera tonica si varia la terza, che da maggiore diventa minore; aggiungendo il termine add dopo il nome dell'accordo e il grado desiderato si aggiunge solo quel grado all'accordo (gradi utilizzabili: 9 11 13)

qualunque sia il grado variato (oltre alla terza che si indica con la m piccola) viene specificato con un + se aumentato di un semitono con un - se diminuito di un semitono

alla fine della nomenclatura se manca qualche grado negli accordi pieni deve essere scritto tra parentesi (no il n° del grado)

se in un accordo viene aggiunta una sola nota bassa es:

se in un do viene aggiunta la seconda più bassa di un'ottava:

D  C E G

si scrive: il nome dell'accordo / la lettera della nota bassa